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MARTEDI'
11
S. Damaso

"QUI PER VOIi" a Pavia di Udine

08/01/2017

CAMPO “QUI PER VOI”

Per queste feste e vacanze di Natale la Comunità Educante del nostro Oratorio di Pavia di Udine ha pensato a un “campo di servizio” … alternativo! C’erano tre esigenze da far convergere:

·         ridipingere l’Oratorio rendendolo più colorato,

·          far crescere negli adolescenti che lo frequentano il senso di “casa” e appartenenza

·          proporre ai giovani una riflessione sull’Accoglienza incondizionata dell’altro, chiunque sia, specialmente della disabilità;

Quest’ultimo punto si inserisce in un progetto più ampio intitolato “TU SEI DONO: L’amore oltre le barriere” che ci prepara alla Festa di Don Bosco. Il modo per dare vita a questi tre desideri si è realizzato nel proporre ai ragazzi un’esperienza di un campo di servizio di tre giorni: CAMPO “QUI PER VOI”. E’ stato proposto ai ragazzi delle superiori più legati all’oratorio insieme alla comunità educante (FMA ed educatori/catechisti). Ogni giornata si apriva con un momento semplice di preghiera basata sulla Parola di Dio e poi iniziava il lavoro nei vari compiti assegnati per tinteggiare le stanze (imbiancare, pulire, sistemare, verniciare, mettere lo scotch, coprire, spennellare ecce cc …). Tutti insieme si pranzava e ci si rilassava con qualche semplice gioco di gruppo e poi si riprendevano i lavori. Verso le 17.00 ci si ritrovava per il momento finale di “Buona notte”.

Abbiamo conosciuto attraverso video e letture Arturo Mariani, un ragazzo nato senza una gamba con un storia di vita e di fede speciale; lui sarà poi nostro testimone per la festa di Don Bosco e ci sembra possa dare un messaggio buono di forza e di fede ai giovani e alle famiglie. Il secondo giorno del campo è stato speciale perché un gruppo è rimasto a dipingere l’Oratorio con passione e determinazione, mentre i ragazzi più grandi hanno vissuto un’esperienza alla “Nostra Famiglia” di Pasian di Prato (UD), un centro che si prende cura di bambini e ragazzi con disabilità, fondato dal beato Monza. Questa esperienza di animazione a bambini disabili è stata per i ragazzi molto forte, incisiva e indelebile nella memoria. Nell’ultimo giorno ci sono state le grandi pulizie di tutti gli ambienti ritinteggiati e poi l’Oratorio colorato risplendeva di nuova luce ed energia. Abbiamo concluso, stanchi ma felici, con una condivisione semplice e intensa. Da questa condivisione ci sembra proprio che i tre desideri da cui, come equipe educatori, è partito questo campo di servizio, sono stati non solo raggiunti, ma anche superati. Abbiamo potuto lavorare tutti insieme con impegno e passione, educatori, ragazzi e qualche mamma, abbiamo condiviso un sogno e siamo entrati, seppur in punto di piedi, nel mondo profondo della disabilità che richiede forza e accoglienza incondizionata. Soprattutto però lo spazio fisico dell’Oratorio ora è più CASA per ogni ragazzo che, con fatica e delicatezza, ha contribuito a renderlo più bello e noi tutti ci sentiamo qui più FAMIGLIA.

Noi FMA abbiamo in questo campo riconosciuto molta Provvidenza viva e concreta, abbiamo sentito il Signore e Don Bosco metterci veramente una mano in questa piccola grande impresa.